Dalle prossime settimane arriva il tanto atteso Pagamento Assegno Unico di ottobre 2025. Questa misura, introdotta in Italia per semplificare e unificare i vari sostegni alle famiglie con figli a carico, è uno degli strumenti più importanti per i genitori. Vediamo insieme in questo articolo quando arriva il pagamento, a chi spetta, come fare domanda e come controllare lo stato dell’accredito.
Quando arriva il pagamento dell’Assegno unico di ottobre 2025?
Per chi già riceve l’Assegno Unico, ossia a chi è già stata accettata la domanda in precedenza e non ha segnalato variazioni che modificano l’importo, il pagamento per il mese di ottobre 2025 è previsto tra lunedì 20 e martedì 21 ottobre.
Invece per nuovi beneficiari, o per chi ha effettuato una modifica (ad esempio aggiornamento ISEE, variazione nel numero di figli o nello stato civile), l’accredito può avvenire entro la fine del mese di ottobre.
Calendario Pagamenti dell’Assegno Unico fino a dicembre 2025?
Con il Messaggio numero 2229 del 14-07-2025, è stato definito il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico fino a dicembre. In generale, le famiglie che hanno già la prestazione attiva e senza variazioni ricevono l’accredito tra il 20 e il 21 del mese:
- ottobre 2025 → pagamenti il 20 e 21 ottobre;
- novembre 2025 → pagamenti il 20 e 21 novembre;
- dicembre 2025 → pagamenti tra 17 e 19 dicembre.
Chi invece presenta nuove domande o segnala modifiche (come aggiornamento ISEE o variazioni nel nucleo familiare) riceverà il pagamento entro la fine del mese di riferimento, ma con tempi leggermente più lunghi.

A chi spetta l’Assegno unico 2025?
L’Assegno Unico e Universale è destinato alle famiglie con figli a carico, in particolare le persone che ne hanno diritto sono:
- Nuclei familiari con figli minorenni: Ogni figlio minorenne a carico dà diritto a una quota dell’assegno, che varia in base all’ISEE del nucleo familiare, al numero di figli, all’età del bambino e ad eventuali maggiorazioni (figli con disabilità, nuclei numerosi, madre con età inferiore a 21 anni).
- Figli maggiorenni fino a 21 anni: Si può beneficiare dell’assegno anche per figli maggiorenni fino al compimento del ventunesimo anno, se in possesso di determinati requisiti (studi, tirocinio, servizio civile, etc.).
- Figli con disabilità (a prescindere dall’età): Se il figlio con disabilità è a carico, non importa l’età; l’assegno spetta anche oltre i 21 anni, con specifiche maggiorazioni previste per gravità e tipo di disabilità.
Per ottenere il contributo è necessario che i beneficiari siano residenti in Italia, non ci sono limiti di reddito o ISEE.
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Come fare domanda per l’Assegno unico 2025?
Per presentare la domanda dell’Assegno Unico bisogna seguire questi passaggi:
- Accedere al sito dell’INPS, entrando nell’area riservata con SPID, CIE o CNS.
- All’interno dell’area dei “Servizi”, scegliere il servizio dedicato all’Assegno Unico, dove compilare la domanda.
- Dati da inserire
- Composizione del nucleo familiare (numero figli, età, eventuali condizioni speciali).
- Codice fiscale di tutti i componenti.
- Dati bancari o altri mezzi di pagamento (IBAN del conto corrente, carta prepagata accettata, ecc.).
- ISEE del nucleo (o dichiarazione che non lo si presenta).
- Dopo l’invio, la domanda viene istruita dall’INPS. Se serve, possono essere richiesti documenti integrativi. Se tutto è corretto, la domanda viene accolta ed il pagamento inizia dal mese successivi.

Come controllare il pagamento dell’Assegno Unico di ottobre 2025?
Per controllare il pagamento dell’Assegno Unico si può usare:
- Sito INPS: Accedendo con SPID, CIE o CNS, nella sezione “Prestazioni e servizi” puoi trovare il servizio “Assegno Unico e Universale per i figli a carico”, qua è visibile lo stato della domanda, lo storico delle “rate accreditate / in corso / conguagli” e l’importo spettante.
- Messaggi e notifiche INPS: Se ci sono richieste di integrazione o anomalie nella domanda, l’INPS invia comunicazioni nella tua area riservata. È importante controllare le notifiche per eventuali richieste di documentazione.
- CAF, patronati o sportelli INPS: Chi preferisce può rivolgersi a un patronato o a un CAF per verificare lo stato della domanda e del pagamento
- Contact Center INPS: In caso di problemi o ritardi prolungati, è possibile contattare il Contact Center dell’INPS,al numero 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da rete mobile).
