Assegno di Inclusione di Novembre 2025: Scopri il calendario dei pagamenti! Ecco quando arriva

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Questo mese arriva il penultimo pagamento di uno dei sostegni più importanti per le famiglie italiane, l’Assegno di inclusione di novembre 2025. Il pagamento seguirà il calendario pubblicato dall’INPS, l’ente che provvede ad erogare i vari contributi per aiutare le famiglie italiane e i cittadini in difficoltà. Vediamo insieme in questo articolo quando arriva, a chi spetta, come fare domanda e come vedere il pagamento.

Quando arriva il pagamento dell’Assegno di inclusione di novembre 2025?

Secondo il calendario ufficiale pubblicato dall’ INPS per i mesi da settembre a dicembre 2025, la prima data per l’accredito dell’ADI è sabato 15 novembre 2025. Per chi è già beneficiario in rinnovo mensile e non ha nuovi arretrati o domande da valutare, la data di pagamento ordinaria è il 27 novembre 2025

A chi spetta l’Assegno di Inclusione?

L’ADI spetta alle famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, e richiede il possesso di specifici requisiti. Ecco quali sono:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’UE o familiare di cittadino UE con diritto di soggiorno, oppure cittadino di Paese terzo titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di protezione internazionale.
  • essere residente in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo. La residenza deve essere mantenuta anche per i componenti del nucleo che rientrano nella scala di equivalenza.
  • non trovarsi in stato di misura cautelare personale o di prevenzione, né aver ricevuto condanna definitiva (o patteggiamento equivalente) negli ultimi 10 anni. 

Inoltre, il richiedente deve rispettare anche questi requisiti economici e patrimoniali:

  • L’ISEE deve essere in corso di validità e non superiore a 10.140 euro.
  • Il reddito annuo complessivo del nucleo deve essere inferiore a 6.500 euro moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza (aggiornata per presenza di minori, disabilità, over 60).
  • Per i nuclei familiari composti esclusivamente da persone di età pari o superiore a 67 anni, o da persone ≥ 67 anni e familiari in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, la soglia di reddito è elevata a 8.190 euro (sempre moltiplicata per la scala di equivalenza).
  • Se il nucleo risiede in un’abitazione in locazione registrata, la soglia di reddito può salire a 10.140 euro.
  • Il patrimonio immobiliare complessivo (esclusa la prima casa di abitazione) non deve superare i 150.000 euro.
  • Il patrimonio immobiliare non abitativo non deve superare 30.000 euro.
  • Nessun componente del nucleo deve essere intestatario, o aver piena disponibilità, di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motocicli > 250 cc immatricolati nei 36 mesi precedenti la domanda, salvo veicoli agevolati per disabili. 
  • Nessun componente deve essere titolare di navi, imbarcazioni da diporto o aeromobili. 
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Leggi anche: Assegno Sociale INPS: che cos’è, a chi spetta, quanto ammonta, come richiedere

Assegno di Inclusione 2025: Come si calcola la soglia di reddito con la scala di equivalenza?

La scala di equivalenza consiste in un parametro di base pari a 1 per il nucleo, al quale si sommano valori aggiuntivi in caso di componenti “fragili” (disabilità, over 60, minori, ecc.). Per esempio:

  • 0.4 per ciascun membro del nucleo di età ≥ 60 anni;
  • 0.5 per ogni componente non autosufficiente o con disabilità;
  • 0.15 per ciascun minore fino al secondo;
  • 0.1 per ciascun minore oltre il secondo. 

Il risultato della somma viene moltiplicato per la soglia base (6.500 euro, o 8.190 euro, o 10.140 euro in presenza di contratto d’affitto) per ottenere la soglia di reddito massima ammissibile per quel nucleo.

Esempio:

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Immaginiamo una famiglia composta da quattro persone:

  • due genitori (uno dei quali ha 63 anni),
  • due figli minorenni (uno di 10 e uno di 5 anni).

La scala di equivalenza si calcola così:

  • valore base: 1
    • 0,4 per il componente over 60
    • 0,15 per il primo minore
    • 0,10 per il secondo minore

Totale scala di equivalenza = 1 + 0,4 + 0,15 + 0,10 = 1,65

Se la soglia base di reddito è 6.500 euro, il limite massimo di reddito per accedere all’ADI sarà: 6.500 euro × 1,65 = 10.725 euro

Come fare domanda per l’ADI?

Per richiedere l’Assegno di Inclusione bisogna seguire questi passaggi:

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  1. Presentare domanda online all’INPS oppure tramite patronato o CAF, indicando tutti i dati del nucleo familiare e la presenza dei requisiti. 
  2. Firmare il Patto di Attivazione Digitale (PAD) presso il servizio competente o attraverso il portale dedicato.
  3. Attendere l’esito della domanda; in caso di esito positivo partirà l’erogazione mensile.
  4. Per il rinnovo dopo 18 mesi, presentare domanda di rilancio del beneficio e rispettare i tempi di pausa previsti prima del nuovo ciclo (1 mese).

Come vedere il pagamento dell’Assegno di Inclusione di novembre 2025?

Per vedere il pagamento dell’Assegno di Inclusione (ADI), i beneficiari possono utilizzare:

  • Portale MyINPS: accedendo con SPID, CIE o CNS, nella sezione Pagamenti del proprio Fascicolo Previdenziale del cittadino, è possibile consultare tutte le informazioni relative all’accredito: data di erogazione, importo e stato della pratica.
  • Carta di Inclusione (Carta ADI): tramite gli sportelli automatici di Poste Italiane o l’app dedicata, si possono visualizzare saldo e movimenti per verificare l’avvenuto accredito mensile o eventuali integrazioni.
  • Assistenza INPS o CAF/Patronato: in caso di dubbi o ritardi, è possibile chiedere supporto chiamando il numero verde 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da mobile), oppure recandosi presso un CAF o patronato convenzionato.
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