Napoli, 30 ottobre 2025 – È iniziata ufficialmente la nuova fase della Carta Solidale “Dedicata a Te” 2025, cioè il contributo economico offerto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con INPS e Poste Italiane.
Da giovedì 31 ottobre 2025, a partire dalle 00:01, e fino alle 23:59 del 16 dicembre 2025, i cittadini potranno verificare se hanno diritto al beneficio e scaricare la lettera di assegnazione. Questa lettera dovrà poi essere portata in un qualsiasi ufficio postale di Napoli per ritirare o attivare la carta.
Anche quest’anno, infatti, la misura ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in difficoltà economica, offrendo un aiuto concreto per comprare beni alimentari di prima necessità. C’è comunque una novità importante da ricordare: chi non userà la carta per il primo pagamento entro il 16 dicembre 2025 perderà il diritto al contributo. Inoltre, i soldi dovranno essere spesi completamente entro il 28 febbraio 2026. Vediamo insieme a chi spetta e come verificare se te hai diritto o No.
Carta Solidale “Dedicata a Te” 2025: al via le verifiche e le Ricariche
A partire dalle 00:01 del 31 ottobre e fino alle 23:59 del 16 dicembre 2025, i cittadini potranno controllare se hanno diritto alla Carta Solidale “Dedicata a Te” e scaricare la comunicazione necessaria per ritirare o confermare la carta presso qualsiasi ufficio postale della città di Napoli.
Questa misura, anche per il 2025, serve appunto ad aiutare le famiglie con un ISEE basso, offrendo un contributo economico di 500 euro, che può essere usato solo per comprare cibo e beni di prima necessità.
Chi aveva già ricevuto la Carta “Dedicata a Te” nel 2023 e nel 2024 e risulta nuovamente selezionato nel 2025, non deve fare nessuna domanda: la carta sarà ricaricata automaticamente, senza bisogno di fare altro.
La procedura, comunque, è semplice, ma ha scadenze precise:
- collegandosi al link ufficiale indicato dal Comune di Napoli, ogni cittadino potrà verificare se è tra i beneficiari;
- potrà poi scaricare la comunicazione ufficiale e presentarsi in un qualsiasi Ufficio Postale della città per ritirare la carta;
- al momento del ritiro bisogna portare un documento d’identità e il codice fiscale.
Tra l’altro, chi era già titolare della carta nel 2023 e nel 2024 non deve fare nulla, perché la ricarica sarà fatta in automatico.
Per i nuovi beneficiari, invece, il ritiro potrà avvenire dal 5 novembre in poi, preferibilmente nel primo giorno lavorativo utile di ogni mese.
Ecco il link dove potete controllare se avete diritto o no alla Carta. Infatti, è proprio lì che potete verificare facilmente la vostra situazione e capire se potete riceverla o meno. Comunque, vi basta cliccare sul link e seguire le istruzioni indicate.
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Chi può ricevere la Carta Solidale “Dedicata a Te” 2025
Questo aiuto economico è pensato per le famiglie che vivono in Italia e che sono iscritte all’Anagrafe del Comune di Napoli. Per poterla ricevere, il valore dell’ISEE deve essere valido e non più alto di 15.000 euro all’anno.
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), pubblicato il 30 luglio 2025, ha stabilito in modo chiaro quali sono i requisiti ufficiali. Comunque, non tutte le famiglie possono ottenere questa Carta Solidale “Dedicata a Te”.
Sono escluse, infatti, quelle che già ricevono:
- l’Assegno di Inclusione,
- la Carta Acquisti,
- oppure altri aiuti economici simili.
In più, non possono avere la carta le famiglie in cui anche una sola persona prende già:
- la NASPI,
- un’indennità di disoccupazione o di mobilità,
- la cassa integrazione,
- oppure fondi di solidarietà o altri aiuti statali per integrare lo stipendio.

Dunque, ogni famiglia può ricevere una sola carta, non di più.
Carta Solidale “Dedicata a Te” 2025: Cosa si può acquistare?
La Carta Solidale “Dedicata a te” può essere utilizzata solo per comprare alimenti essenziali, escludendo qualsiasi bevanda alcolica.
Ecco i principali beni ammessi all’acquisto:
- Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine e cunicole
- Pescato fresco
- Tonno e carne in scatola
- Latte e derivati, compreso lo yogurt e i formaggi
- Uova
- Oli d’oliva e di semi
- Prodotti da forno di panetteria (sia ordinaria che fine), pasticceria e biscotteria
- Pizza e altri prodotti da forno surgelati
- Paste alimentari
- Riso, orzo, farro, avena, malto, mais e tutti gli altri cereali
- Farine di cereali di qualunque tipo
- Ortaggi freschi, lavorati e surgelati
- Pomodori pelati e conserve di pomodoro
- Legumi secchi e lavorati; semi e frutti oleosi
- Frutta fresca, secca e trasformata, di qualsiasi tipologia
- Alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso il latte di formula)
- Lieviti naturali
- Miele naturale
- Zuccheri di qualsiasi tipo
- Cacao in polvere
- Cioccolato e derivati
- Acque minerali naturali
- Aceto di vino
- Caffè, tè, camomilla e infusi
- Prodotti certificati DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta)

