Pagamento Ex Bonus Renzi di Dicembre 2025: Scopri subito quando riceverai i 100 euro!

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Anche questo mese arriva il pagamento ex Bonus Renzi di dicembre 2025, con importo massimo di 100 euro. Ma non tutti riceveranno lo stesso importo, infatti quest’ultimo dipende dal reddito di una persona e dalla sua capienza fiscale. Vediamo insieme in questo articolo di cosa si tratta, quando arriva il pagamento e come sapere quanto ti spetta.

Cos’è l’ex Bonus Renzi 2025?

Il Bonus Renzi, formalmente chiamato Trattamento integrativo IRPEF, è una agevolazione fiscale finalizzata ad aumentare il reddito netto disponibile per lavoratori con redditi medio-bassi. Con la riforma fiscale e la Legge di bilancio 2025, la misura è stata confermata per quest’anno per determinate fasce di reddito. 

Chi ne ha diritto riceve un “credito IRPEF mensile” che viene anticipato dal datore di lavoro (per i lavoratori dipendenti) o erogato dall’INPS (per alcune prestazioni assimilate a lavoro, come la disoccupazione).

Come si calcola l’importo dell’ex Bonus Renzi 2025?

Per il 2025 l’importo massimo teorico dell’ex Bonus Renzi è 1.200 euro all’anno, ovvero 100 euro al mese.  L’importo spettante si calcola seguendo queste regole:

  • Se il reddito imponibile annuo è fino a 15.000 euro, il bonus spetta in misura piena, cioè si ricevono 100 euro al mese, a condizione che l’imposta lorda sia superiore alle detrazioni spettanti
  • Se il reddito è compreso tra 15.001 e 28.000 euro, il bonus non è automatico, viene riconosciuto solo se, al momento del calcolo fiscale, la somma delle detrazioni spettanti è superiore all’imposta lorda dovuta. In tal caso il bonus corrisponde alla differenza, fino a un massimo di 1.200 euro all’anno
  • Se il reddito annuo lordo supera i 28.000 euro, non si ha diritto al trattamento integrativo.
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Ex Bonus Renzi 2025: Requisiti per ottenerlo

Hanno diritto al Trattamento integrativo o ex Bonus Renzi:

  • I lavoratori dipendenti, sia del settore privato che pubblico. 
  • Alcune categorie assimilate, come collaboratori coordinati/continuativi, lavoratori socialmente utili, stagisti o tirocinanti assoggettati a ritenute da lavoro dipendente, in base alla normativa vigente.
  • I percettori di prestazioni INPS assimilate a reddito da lavoro, ad esempio chi percepisce l’indennità di disoccupazione NASpI, se rispettano i limiti di reddito previsti

Non possono beneficiare del bonus:

  • I lavoratori autonomi e titolari di partita IVA in quanto non sono considerati “lavoratori dipendenti o assimilati”.
  • Chi ha redditi troppo elevati (oltre la soglia stabilita). 
  • I soggetti privi di capienza fiscale, cioè con reddito troppo basso o con imposta lorda già coperta da detrazioni,  perché in questi casi non ha senso il credito integrativo.

Non occorre presentare alcuna domanda, l’erogazione avviene automaticamente. Per i dipendenti, è il datore di lavoro che anticipa il credito nella busta paga; per i percettori di NASpI, l’INPS provvede direttamente all’accredito.

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Quando arriva il pagamento ex Bonus Renzi di dicembre 2025?

Per il 2025 gli accrediti del Trattamento integrativo o ex Bonus Renzi sono attesi per queste date:

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  • Per i dipendenti, il bonus viene inserito in busta paga insieme allo stipendio mensile, quindi la data coincide con quella del normale salario.
  • Per i percettori di NASpI (o altre prestazioni assimilate), l’accredito viene effettuato da INPS, generalmente entro la prima metà del mese. Per dicembre 2025 la finestra di pagamento è tra l’11 e il 15 dicembre

Come controllare il pagamento ex Bonus Renzi di dicembre 2025?

Per controllare l’accredito del Bonus Renzi 2025 bisogna:

  • Lavoratori dipendenti: basta verificare in busta paga la voce «Trattamento integrativo L. 21/2020» che deve comparire tra le voci di accredito. Se il datore di lavoro lo ha applicato, lo vedrai come importo in più. 
  • Percettori NASpI o altre prestazioni INPS: è possibile controllare lo stato del bonifico tramite il proprio profilo sul portale INPS, nella sezione dedicata alle prestazioni e indennità.
  • In caso di mancata erogazione pur avendone diritto, è possibile recuperare il credito mediante la dichiarazione dei redditi (modello 730), se non è stato correttamente applicato dal datore o da INPS. 
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